Dimensioni Immagini per i Social (Tabella 2026)

Dimensioni Immagini per i Social (Tabella 2026)

Pubblichi una foto perfetta e il social la taglia, la schiaccia o la sgrana: succede quando le dimensioni dell'immagine non rispettano le proporzioni che la piattaforma si aspetta. Ogni rete sociale ricampiona e ricomprime tutto ciò che carichi, e l'unico modo per mantenere il controllo è consegnare un file già nelle misure giuste.

Qui trovi le tabelle aggiornate al 2026 con le dimensioni in pixel e le proporzioni corrette per Instagram, Facebook, WhatsApp, TikTok, YouTube, LinkedIn e X. In più: cosa sono le safe zone, perché WhatsApp rovina le foto più di altri e il procedimento in tre mosse per adattare qualsiasi scatto a qualsiasi piattaforma con gli strumenti gratuiti del sito.

Perché le dimensioni contano (e cosa succede se le sbagli)

Quando carichi un'immagine, il social fa tre operazioni automatiche: la ritaglia se le proporzioni non corrispondono al suo formato, la ridimensiona alla risoluzione che usa internamente e la ricomprime per risparmiare banda. Su ognuna di queste operazioni non hai voce in capitolo — a meno che il file non arrivi già conforme.

Gli errori tipici sono tre. Una foto orizzontale caricata come storia viene mostrata minuscola tra due bande enormi. Una foto molto più grande del necessario viene compressa in modo aggressivo dall'algoritmo, con artefatti visibili su cieli e sfumature. Una foto più piccola del formato richiesto viene ingrandita e appare sfocata. La regola pratica: consegna sempre un file esattamente delle dimensioni indicate nelle tabelle qui sotto, o al massimo leggermente più grande con le stesse proporzioni. Le proporzioni (1:1, 4:5, 9:16, 16:9) contano ancora più dei pixel assoluti: sono quelle a decidere se la tua foto verrà tagliata.

Instagram: post, storie, reel e profilo

Instagram lavora su larghezza 1080 px per tutti i contenuti. Dal 2025 il feed privilegia il verticale 4:5 (e supporta il 3:4), che occupa più schermo del quadrato classico; storie e reel condividono lo stesso formato 9:16 a schermo intero.

ContenutoDimensioni (px)Proporzioni
Post quadrato1080 × 10801:1
Post verticale1080 × 13504:5
Post orizzontale1080 × 5661.91:1
Storia1080 × 19209:16
Reel (copertina)1080 × 19209:16
Foto profilo320 × 3201:1 (mostrata rotonda)

Consiglio: per il feed scegli il 4:5 quando puoi — a parità di scatto ottiene più spazio sullo schermo. E ricorda che la copertina del reel viene ritagliata in 1:1 nella griglia del profilo: tieni il soggetto al centro.

Facebook e WhatsApp: post, copertine e stati

Facebook accetta molti formati ma ne rende bene pochi; WhatsApp è ancora più severo, come vedremo nella sezione sulla compressione.

ContenutoDimensioni (px)Proporzioni
Facebook — post immagine1200 × 6301.91:1
Facebook — post verticale1080 × 13504:5
Facebook — copertina pagina820 × 312 (desktop)~2.63:1
Facebook — foto profilo720 × 720 (mostrata 170 × 170)1:1
WhatsApp — stato1080 × 19209:16
WhatsApp — foto profilo640 × 6401:1

Attenzione alla copertina Facebook: su mobile viene ritagliata ai lati e mostrata più alta, quindi tieni loghi e testi nella fascia centrale di circa 640 × 312 px. Per la foto profilo carica un quadrato già pronto con lo strumento per ritagliare la foto: eviti il ritaglio automatico che spesso decentra il viso.

TikTok e YouTube: verticale contro orizzontale

Le due piattaforme video vivono in mondi opposti: TikTok è verticale puro, YouTube orizzontale (con l'eccezione degli Shorts).

ContenutoDimensioni (px)Proporzioni
TikTok — video/foto1080 × 19209:16
TikTok — foto profilo200 × 2001:1
YouTube — miniatura1280 × 72016:9
YouTube — banner canale2048 × 115216:9
YouTube — foto profilo800 × 8001:1

La miniatura YouTube è l'immagine più "strategica" di questa guida: viene vista in dimensioni minuscole nei suggerimenti, quindi servono soggetti grandi, pochi elementi e testi enormi — puoi aggiungerli in un minuto con lo strumento per scrivere sulla foto. Peso massimo consentito: 2 MB — se la tua grafica supera il limite, riducila con lo strumento per comprimere le immagini impostando la qualità intorno a 85. Il banner del canale, invece, ha una zona sicura ristretta: ne parliamo tra poco.

LinkedIn e X (Twitter): formati professionali

Su LinkedIn e X le immagini nei post vengono mostrate in anteprima orizzontale: il formato 1.91:1 o 16:9 evita ritagli imprevedibili nel feed.

ContenutoDimensioni (px)Proporzioni
LinkedIn — immagine post1200 × 6271.91:1
LinkedIn — copertina profilo1584 × 3964:1
LinkedIn — copertina pagina aziendale1128 × 191~5.9:1
LinkedIn — foto profilo400 × 4001:1
X — immagine post1600 × 90016:9
X — header profilo1500 × 5003:1
X — foto profilo400 × 4001:1 (mostrata rotonda)

Due trappole note: la copertina LinkedIn viene coperta in basso a sinistra dalla foto profilo, quindi niente elementi importanti in quell'angolo; l'header di X viene ritagliato in alto e in basso su alcuni schermi, perciò centra verticalmente il contenuto.

Safe zone: l'area che sopravvive su ogni schermo

La safe zone è la porzione dell'immagine che rimane visibile su qualsiasi dispositivo, dopo tutti i ritagli automatici dell'interfaccia. I casi in cui è decisiva:

  • Storie e reel (9:16): la piattaforma sovrappone in alto nome utente e in basso pulsanti e didascalia. Lascia liberi circa 250 px in alto e 320 px in basso: testi e volti devono stare nella fascia centrale.
  • Banner YouTube: dei 2048 × 1152 px totali, solo il rettangolo centrale di 1235 × 338 px è visibile ovunque — su TV si vede tutto, su smartphone solo quella striscia. Logo e nome del canale vanno lì.
  • Copertine ritagliate: Facebook su mobile taglia i lati, LinkedIn copre l'angolo con l'avatar.

Il metodo pratico: componi l'immagine tenendo ogni elemento importante lontano dai bordi di almeno il 10-15%. Se un elemento chiave finisce troppo vicino al margine, riposizionalo ritagliando l'immagine con margini diversi prima di caricarla, invece di sperare che il social sia clemente.

Perché WhatsApp comprime (e come limitare i danni)

WhatsApp è pensato per funzionare anche con connessioni lente, quindi ricomprime ogni foto in modo aggressivo: ridimensiona il lato lungo a circa 1600-2048 px, converte tutto in JPG e abbassa la qualità intorno a 70. Risultato: una foto da 8 MB arriva al destinatario pesando 100-200 KB, con dettagli fini e sfumature visibilmente degradati. Il paradosso è che più il file di partenza è grande, più l'algoritmo deve tagliare.

Come difendersi:

  • Prepara tu il file: se lo ridimensioni a 1600 px sul lato lungo, lo converti in JPG e lo comprimi con qualità 80 prima dell'invio, WhatsApp ha poco da ricomprimere e la foto arriva quasi identica.
  • Invia come documento: allegando la foto come "Documento" invece che come immagine, WhatsApp non tocca il file — utile per stampe e lavori.
  • Per lo stato: usa esattamente 1080 × 1920 px, così eviti il doppio danno di ritaglio più compressione.

Adattare qualsiasi foto in tre mosse

Il procedimento è identico per ogni piattaforma, cambia solo la misura di arrivo:

  1. Ritaglia nelle proporzioni giuste. Apri lo strumento di ritaglio, imposta il rapporto della tabella (per esempio 4:5 per un post Instagram) e scegli quale porzione della foto tenere. Decidere tu il taglio è sempre meglio che lasciarlo all'algoritmo.
  2. Ridimensiona ai pixel esatti. Con lo strumento per ridimensionare la foto inserisci la larghezza richiesta (es. 1080), attiva "Blocca proporzioni" e premi "Applica dimensioni": l'altezza si calcola da sola.
  3. Comprimi quanto basta. Porta il file sotto 1 MB con lo strumento per comprimere le immagini: qualità 80-85 è invisibile a occhio sui social e riduce la ricompressione della piattaforma.

Tutta la procedura avviene nel browser senza inviare le immagini a nessun server, quindi va bene anche per materiali aziendali non ancora pubblici. Per il flusso di editing completo, dal ritaglio ai filtri, c'è la guida su come modificare le foto online.

Domande frequenti

Qual è la dimensione migliore per un post Instagram nel 2026?
Il verticale 1080 × 1350 px (4:5): occupa più schermo nel feed rispetto al quadrato e non viene ritagliato. Il quadrato 1080 × 1080 resta valido per griglie coordinate, mentre l'orizzontale 1080 × 566 è da riservare a panorami che non funzionano in verticale.
Perché le mie foto su WhatsApp perdono qualità?
WhatsApp ricomprime ogni immagine per risparmiare dati: la ridimensiona e abbassa la qualità JPG intorno a 70. Puoi limitare i danni ridimensionando tu la foto a circa 1600 px prima dell'invio, oppure spedirla come documento allegato: in quel caso il file non viene toccato.
Le storie e i reel hanno le stesse dimensioni?
Sì: entrambi usano 1080 × 1920 px in proporzione 9:16, lo stesso formato degli stati WhatsApp e dei video TikTok. Cambiano però le safe zone: nelle storie l'interfaccia copre le fasce alta e bassa, quindi tieni testi e volti nella zona centrale dell'immagine.
Posso usare la stessa immagine su tutte le piattaforme?
Meglio di no: un 16:9 perfetto per X viene mutilato come storia, e un 9:16 sprecato su LinkedIn. Il compromesso pratico è partire da una foto ad alta risoluzione e ritagliarne due versioni: una verticale 9:16 per storie e TikTok, una orizzontale 1.91:1 per Facebook, LinkedIn e X.
Quanto deve pesare un'immagine per i social?
Sotto 1 MB per i post è la regola pratica; le miniature YouTube hanno un limite formale di 2 MB. File più pesanti non danno più qualità — la piattaforma li ricomprime comunque — e rallentano il caricamento. Usa lo strumento per comprimere le immagini con qualità 80-85.